In sintesi
IASU CAMPUS LTD è un ente di formazione privato registrato nel Regno Unito (Companies House n. 11760829). Gli attestati e le certificazioni che rilascia sono titoli privati: documentano il percorso svolto e la valutazione dell’istituto, ma non sono titoli di studio statali, non sono equivalenti ai titoli accademici rilasciati dalle università, non hanno valore legale e non abilitano all’esercizio di professioni regolamentate. Il loro eventuale apprezzamento è rimesso alla valutazione discrezionale dell’ente a cui vengono presentati.
Chi rilascia gli attestati
Gli attestati sono rilasciati da IASU CAMPUS LTD, società privata di diritto inglese con sede legale a Londra. L’istituto non è un’università e non fa parte del sistema di istruzione superiore statale italiano, britannico o di altri Paesi: i suoi percorsi sono formazione privata, liberamente organizzata.
Che cosa certifica un attestato IASU
- che hai svolto il percorso nell’indirizzo scelto, con il piano di lavoro concordato con il tutor;
- che l’istituto ha esaminato e valutato positivamente la tua tesi finale;
- il giudizio dell’istituto sulla tua preparazione professionale e didattica nell’indirizzo, che impegna esclusivamente l’istituto e il corsista.
Lo stesso vale per l’attestato che conclude la valorizzazione dell’esperienza, per la certificazione di qualità e per i riconoscimenti onorari: sono atti privati dell’istituto.
Che cosa non è
- non è un titolo di studio statale né un titolo accademico, di nessun livello, rilasciato da un’università o da un’istituzione di alta formazione statale;
- non è equipollente a titoli italiani o esteri e non può essere convertito automaticamente in essi;
- non dà accesso, da solo, a concorsi pubblici, punteggi, progressioni di carriera, tirocini, esami di Stato o iscrizioni ad albi professionali;
- non abilita all’esercizio di professioni regolamentate, comprese quelle sanitarie, legali, tecniche ed educative;
- per i percorsi della Scuola di Scienze cliniche, non attribuisce crediti di formazione continua in medicina (ECM) né titoli di specializzazione.
Le parole che usiamo
All’interno dell’istituto si usano alcune denominazioni di tradizione accademica: le aree formative sono chiamate «facoltà», chi le coordina «preside», il presidente del consiglio di amministrazione «rettore»; alcuni percorsi hanno nomi come «master». Sono denominazioni interne di un ente privato: non corrispondono alle facoltà, ai ruoli o ai titoli del sistema universitario (compresi i master universitari di primo e secondo livello) e non vanno presentate come tali.
Come indicare l’attestato
Se lo inserisci nel curriculum o lo presenti a un ente, indica sempre in modo chiaro la sua origine privata e usalo nella lingua originale in cui è stato rilasciato, ad esempio:
Attestato privato di formazione in [indirizzo], IASU CAMPUS LTD (Regno Unito). Titolo privato, non equipollente a titoli di studio statali.
L’istituto declina ogni responsabilità per un uso non conforme alla legge o alla natura del titolo.
Prima di iscriverti: verifica
Se intendi utilizzare l’attestato per un fine specifico, informati prima presso l’ente o l’autorità competente:
- per un concorso o una selezione: il bando e l’amministrazione che lo ha emesso;
- per una professione regolamentata: l’ordine, il collegio o l’albo professionale di riferimento;
- per il riconoscimento di titoli esteri in Italia: il Ministero dell’Università e della Ricerca e il CIMEA, il centro italiano di informazione sul riconoscimento dei titoli;
- per un datore di lavoro privato: direttamente l’azienda, che valuta il titolo in piena autonomia.
Per qualsiasi chiarimento puoi scrivere alla segreteria prima di presentare la domanda.
